C’è un decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri che porta la data del 17 giugno 2026 e che, per Uniomnia, significa molto più di un atto amministrativo. Significa che il lavoro fatto insieme — nelle sedi, nei quartieri, nelle comunità — ha un riconoscimento ufficiale a livello nazionale.


Con il Decreto n. 812/2026, il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale ha abilitato sedi di Uniomnia Federazione Italiana sparse da nord a sud come sedi di attuazione progetto per il Servizio Civile Universale. Un risultato che apre le porte a nuove opportunità per i giovani che vogliono fare un’esperienza di volontariato strutturata, riconosciuta dallo Stato, in un contesto associativo radicato nel territorio.


Le nostre sedi in tutta Italia — da Milano a Palermo, da Torino a Salerno — sono presenti con attività di animazione giovanile, informazione, promozione sociale, sportelli informativi e supporto alle comunità locali. Presenze concrete, costruite nel tempo, che oggi trovano un riconoscimento istituzionale.


Questo traguardo è stato possibile anche grazie alla collaborazione con CONFUNISCO, che ha sostenuto Uniomnia orientando i propri associati verso la destinazione del 5×1000 a favore dell’associazione.

Una scelta che costa zero a chi la fa, ma che nel tempo ha permesso a Uniomnia di crescere, strutturarsi e presentarsi con credibilità davanti alle istituzioni nazionali.

Se negli anni passati hai scelto di destinare il tuo 5×1000 a Uniomnia, questo risultato è anche tuo.


Nei prossimi mesi le sedi abilitate inizieranno ad accogliere i primi volontari. Continuate a seguirci per tutti gli aggiornamenti.