Classe 2002 e laureato in Ingegneria, il nuovo presidente è il più giovane componente del gruppo dirigente: una scelta che riflette la visione dell’associazione, orientata a valorizzare le nuove generazioni e a riconoscerne il ruolo attivo all’interno dei progetti sociali.
Il percorso di Daniel Ciappa è segnato da un impegno costante nei confronti della comunità, maturato negli anni attraverso l’attività di volontariato, la partecipazione alla vita civile e l’esperienza nei contesti universitari. Un cammino sostenuto da una vocazione naturale a stare accanto agli altri e a favorire la crescita delle persone, in particolare di chi dispone di minori strumenti e opportunità.
«Nel sociale — osserva — esserci con il sorriso conta più di qualsiasi competenza». Una sensibilità che si accompagna al rigore metodologico proprio della formazione ingegneristica, orientato a tradurre le idee in progetti concreti e verificabili.
«Raccolgo l’eredità del presidente Rizzo — sottolinea Ciappa — che in questi anni si è speso con dedizione per l’associazione e con il quale abbiamo avviato una serie di progetti importanti. Il mio impegno sarà quello di dare continuità a questo lavoro, portandolo avanti con la stessa serietà».
Tra le priorità individuate dal nuovo presidente vi è il tema del coinvolgimento dei giovani nell’impegno sociale, riconosciuto come una delle sfide principali del prossimo periodo. Un obiettivo che Uniomnia intende affrontare mettendo a disposizione un contesto in cui le idee trovano ascolto e in cui ciascuno può contribuire alla costruzione di percorsi condivisi.
«Siamo all’inizio — conclude il presidente — e forse è proprio questa la parte più stimolante».
Nei prossimi giorni saranno comunicate le linee programmatiche della nuova presidenza.
Uniomnia rivolge sin d’ora a Daniel Ciappa i migliori auguri di buon lavoro, nella certezza che la sua guida saprà rafforzare l’impegno dell’associazione a favore delle persone e della comunità.